Il masso era alto circa tre metri, io poco più della metà. Di fronte al masso c'ero io, incredulo e con il cuore a mille, con in testa nessun pensiero, il vento fresco a sfiorarmi la testa e gli occhi pieni, vivi, belli. Tra il me e il masso c'era lei.
Le mie mani le cingevano la vita, le sue erano sulla mia nuca. Incertezza e voglia di fare che facevano a pugni: da un lato avrei voluto baciarla, dall'altro sapevo che era ubriaca.
'Adesso o mai più' dicevo tra me e me. Adesso o mai più.
Mi sono avvicinato lentamente. La sua testa era poggiata su quel masso: le sue labbra mi aspettavano.
Contatto. Mille sensazioni, mille emozioni, gli occhi chiusi. Il vento aveva cessato di soffiare. Il sole aveva smesso di brillare. Il mondo aveva smesso di esistere. Non vedevo nulla. Non sentivo nulla, se non io e lei. Si, esistevamo solo io e lei.
Il mondo aveva smesso di esistere.
Dove sono finiti quei momenti?
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