Non ho più parole per definire la mia situazione. In continuo autocontrollo per non cadere in un vortice che non sarei in grado di controllare, spingo me stesso ad affrontare situazioni che non sono in grado di fronteggiare, spingo me stesso a mentire contro me stesso e contro il mondo.
Come quando ti stai giocando la tua vita e tutti i tuoi sentimenti stando dietro ad una persona che ti dimostra si amicizia, si affetto, ma sicuramente non amore. La cosa potrebbe essere aggravata dal fatto che quella ragazza potrebbe non chiudere tutte le porte davanti a te, ed una buona dose di illusione personale ti porta a pensare cose che non dovresti pensare. 'Mi piaci' che ricevono come risposta 'Ti voglio bene', che situazione di merda. Quando ti da un bacio sulla guancia speri sempre che d'improvviso si giri e te lo dia sulle labbra.
Che situazione del cazzo, e non puoi neanche decidere da solo che rapporto avere con una persona. Ovvio che a me non spettano giudizi, ma molto spesso queste situazioni sono particolarmente fastidiose.
Ed in queste situazioni, esistono due tipi di uomini: quelli che se ne fottono, che decidono di troncare il rapporto per orgoglio o semplicemente perchè quella ragazza la vogliono davvero e non vogliono starci male, e quelli che pur di non rompere il rapporto per vari motivi decidono di mantenere un rapporto attraverso compromessi che non saranno mai in grado di rispettare. Loro lo sanno, che quei compromessi sono troppo stretti per quell'amore forte e potente che li travolge, ma forse la situazione che è affianco a loro è troppo complicata e non possono permettersi di rompere il rapporto tra di loro: parlo di quando si lavora nello stesso luogo o, più semplicemente, quando si collabora per una stessa attività, uno stesso scopo.
Questi compromessi portano un uomo all'autodistruzione, a non dormire la notte, a piangere di continuo, a star male, a guardare il mondo con uno sguardo vuoto e spento. Fino a quando, poi, un giorno ricevi il colpo di grazia per un motivo o per un'altro, come ad esempio quando la ragazza in questione ti dice che sta tornando con l'ex, o comunque ti sta dicendo che si sta mettendo con uno che sicuramente, senza giudizi personali ma visti i dati di fatto, la sta trattando decisamente peggio di come la stai trattando tu. E continui a mentire, per non farle del male.
'Se sei felice con lui, io sarò felice con te'.
Mai sentita una balla più grande. Gente: se vi sentite dire una cosa del genere, non credeteci. Un cane non è felice se un'altro cane gli ruba l'osso, nemmeno se quel cane fosse 'la sua partner', un uomo non è felice se la donna per cui lotterebbe sempre e per cui sta lottando con tutto se stesso sta con un'altro, specialmente se quell'altro è stato ripetutamente motivo di sofferenza per lei, la quale però dal canto suo continua ad essere masochista e a farsi del male pur sapendo benissimo che quell'uomo forse non le regalerà nulla ma continuerà a rubarle il cuore. E non esiste uomo più triste di quello che è costretto a vedere la donna che ama stare con un altro.
Finisci per crollare, per non farcela più. Ti chiudi in un mondo tuo, continuando a imprecare contro Dio che non ti dona quel poco e allo stesso tempo quel tutto di cui tu hai bisogno, a mandare a fanculo tutto ciò che ti circonda, a star male per qualsiasi cosa, a non vedere in niente un motivo di sorriso, nemmeno nel tuo cane giocherellone che ti salta addosso e inizia a leccarti il braccio. E sopratutto finisci inevitabilmente a non riuscire a scrivere a lei, alla ragazza che ami, non riesci a dirle nulla.
'Cos'hai?'. 'Nulla'. 'Non ti credo'. 'Non credermi'.
Va tutto bene ciò che nel mondo va bene, un po' meno la mia vita che, rinchiusa in una trappola che sembra essere senza uscita, continua a non trovare uno sfogo per tirar fuori i suoi sentimenti.
Finirò con l'avere paura: avere paura di rapportarmi con le persone, avere paura di essere me stesso, avere paura di amare. Avere paura di vivere. E non esiste uomo più morto di quello che non ha più voglia di vivere.
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